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Gentili Studentesse e Studenti, gentili Genitori,
Sono passati quasi due mesi dal giorno in cui sono state sospese le attività didattiche. Come già detto in precedenti messaggi, che si possono ancora trovare sul sito del Liceo, non è stato per niente facile affrontare una situazione assolutamente eccezionale, di fronte alla quale ci siamo trovati tutti sostanzialmente impreparati.

In particolare, non è stato agevole passare da un giorno all’altro dalla didattica in presenza alla didattica a distanza, detta DAD (ennesimo acronimo, che sta entrando nell’uso quotidiano). I Docenti hanno fatto ricorso inizialmente ai mezzi tecnologici più comuni (registro elettronico, mail, WhatsApp, etc.), per poi utilizzare le risorse offerte da diverse (troppe?) piattaforme, quali ZOOM, WeSchool, G-Suite, o applicazioni offerte da case editrici.
Ogni Docente ha poi continuato a utilizzare la piattaforma ritenuta più congeniale; un certo numero ha utilizzato la famigerata piattaforma ZOOM. In seguito alle allarmistiche dichiarazioni di alcuni organi di stampa, che facevano riferimento a pericolose falle nel sistema, la Prof.ssa Montanera, esperta in tecnologia informatica, e io ci siamo rivolti alla Polizia Postale, da cui abbiamo avuto ampie rassicurazioni e indicazioni per l’uso sicuro della piattaforma. Rimando alla lettura del comunicato pubblicato sul sito, intitolato Raccomandazioni alle famiglie e agli studenti sull’uso del web. Peccato che, 7 giorni dopo le nostre telefonate, la madre di un nostro alunno abbia chiamato la Polizia Postale ricevendo- sembrerebbe- una risposta contraria a quella che è stata data a noi. Ciò dimostra in primo luogo che, come succede per molti aspetti della pandemia, non si sa più bene su chi fare affidamento; in secondo luogo, rivela una mancanza di fiducia, di cui mi rammarico, nei confronti della scuola, che aveva appena comunicato le modalità di utilizzo sicuro di ZOOM (se utilizzato nel modo più semplice, cioè direttamente dal sito, non c’è alcun rischio).
In data 2 aprile la scuola ha attivato la procedura per l’accreditamento ufficiale per la piattaforma G-Suite for Education, procedura che si è conclusa in data 21 aprile. Studenti e Genitori chiedono che si usi possibilmente un’unica piattaforma; per quest’anno scolastico tale richiesta non può essere soddisfatta, in quanto i Docenti non sono vincolati a usare uno strumento specifico tra i tanti disponibili; sono, comunque, invitati a utilizzare con una certa regolarità lo strumento della video- lezione, per garantire una costante interazione con gli studenti. Chi non lo fa, non fa didattica a distanza. Non si può chiedere agli Insegnanti che non stanno usando la piattaforma di Google di cambiare la modalità di DAD. Nel frattempo, comunque, la Docente con funzione di animatore digitale, in collaborazione con il Gruppo di lavoro per l’innovazione didattica e tecnologica, provvederà alla formazione a tutti i Docenti per l’utilizzo di G-Suite.
Il Liceo continua, nonostante tutto, ad andare avanti: è assicurata l’apertura 2 mattine a settimana, per consentire al Personale ATA di svolgere i suoi compiti, in particolare quelli che non è possibile svolgere in remoto e per consentire l’accesso a Docenti e Studenti, che ne abbiano necessità. Da martedì 28 riaprirà anche la Biblioteca, una volta alla settimana.
Anticipando le Direttive del Ministero dell’Istruzione, abbiamo provveduto a distribuire in comodato d’uso 20 computer portatili in dotazione alla scuola; altri 15, acquistati con i finanziamenti ad hoc del MI, saranno distribuiti giovedì 30 a chi ne ha fatto richiesta. Nelle prossime settimane, provvederemo anche all’acquisto di SIM dati, per chi ha problemi di connettività.
Non solo l’attività didattica prosegue: proseguono anche alcuni progetti già avviati (ad es. i laboratori teatrali) e continuiamo a proporre attività extracurricolari, quali, ad esempio, il DANTEDI’ (che è diventato il DANTEMESE (si veda il sito della scuola), il progetto “Scrivere di sé ai tempi del Coronavirus”, proposto dalla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, un progetto in collaborazione con il Teatro della Caduta.
Intanto, lavoriamo per essere pronti nel migliore dei modi, sotto tutti gli aspetti (didattici, ma non solo) per il ritorno in classe a settembre.
Questo messaggio può sembrare un’excusatio non petita; forse lo è. Ci saremmo aspettati, oltre alle critiche più che legittime e, il più delle volte, fondate, più collaborazione, più incoraggiamento, più comprensione, in un momento difficile come questo. Non mi stancherò mai di ricordare che anche i Docenti, il personale ATA e lo scrivente stanno vivendo un’esperienza, destabilizzante, se non angosciante e drammatica. Anche chi lavora nella scuola vive in famiglie confinate in casa e si deve occupare della famiglia.
Ci vorreste infallibili e perfetti.
Prendeteci come siamo: imperfetti, fallibili.

Jeanclaude Arnod
dirigente@liceoberti.it