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Si riporta di seguito la comunicazione del direttore della scuola di Cadice ricevuta in data 1 aprile 2020:

Innanzitutto, vogliamo mandare a tutte le famiglie italiane, alle quali siamo particolarmente legati e vicini, in questo momento di alta tensione e difficoltà, un messaggio di piena solidarietà. La nostra comprensione è ancora più forte, considerando che anche in Spagna stiamo vivendo una emergenza sanitaria senza precedenti nella storia, purtroppo la situazione è abbastanza critica, quasi ai livelli di quella italiana. Allo stesso modo vogliamo inviare un messaggio di speranza, dobbiamo resistere ed essere uniti più che mai, per superare insieme questo momento. Il percorso potrebbe essere ancora lungo e pieno di sacrifici, ma necessariamente l’emergenza passerà e le nostre vite torneranno a poter essere vissute appieno.

SITUAZIONE ATTUALE: al momento il Governo Italiano ha ordinato la “sospensione” dei viaggi studio all’estero ed a livello nazionale solo fino al 13 aprile 2020. È assolutamente prevedibile, praticamente ovvio, che questo termine verrà prorogato, siamo in attesa in questi giorni del nuovo decreto per sapere esattamente fino a quando. L’ampliamento al 31 luglio 2020, infatti, non è delle misure di contenimento pandemia in se stesse, ma della possibilità da parte del Governo di continuare ad estendere i provvedimenti fino a questa data limite, se lo ritiene necessario. Le indicazioni esatte su fino a quando dureranno le misure di isolamento verranno comunicate temporalmente, indicativamente ogni 15/30 giorni, in base all’evoluzione della situazione sanitaria.

Dalle ultime informazioni, sembrerebbe, che già a partire da maggio, si potrebbe, gradualmente, ritornare alla normalità. Ma purtroppo, anche questa data, è da verificare, tutto dipende dall’andamento del trend dei contagi.

POSSIBILITÀ DI CANCELLAZIONE: dato lo stato di forza maggiore, le famiglie hanno diritto di cancellare il viaggio e richiedere eventuale rimborso. Considerando che a noi, è stato pagato solo un acconto per l’acquisto dei biglietti aerei, le famiglie che desiderano cancellare potrebbero avere indietro questa parte. Tuttavia, le modalità di rimborso dei biglietti aerei previste sono due e sarà la compagnia aerea a decidere quale tra le seguenti:

- Rimborso in denaro;

- Rimborso attraverso voucher per riprogrammare il viaggio in date future;

La compagnia aerea Ryanair ci rimborserà i biglietti aerei in denaro o attraverso Voucher (crediti di viaggi da spendere in date future), indicativamente 28 giorni dopo rispetto alla data di partenza (considerato che il gruppo doveva partire il 18 aprile, presumibilmente avremo notizie certe a metà maggio, come si può immaginare i tempi di risposta sono abbastanza lunghi, considerando che la compagnia è oberata dalle richieste). Fino a questo periodo non sapremo se Ryanair ci rimborserà in denaro, quindi potremo restituire alla scuola l’acconto per i voli, o attraverso Voucher nominativi dei passeggeri. Anticipiamo che fino ad adesso la maggior parte delle compagnie aeree ha offerto rimborsi attraverso Voucher.

 Di seguito le indicazioni del Governo in tema di rimborsi, come da DL del 02 marzo 2020:

 Art. 28.

Rimborso titoli di viaggio e pacchetti turistici

Punto 3. Il vettore, procede al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

 Punto 9. Alla sospensione dei viaggi ed iniziative d’istruzione disposta dal 23 febbraio al 15 marzo ai sensi degli ar- ticoli 1 e 2 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e dei conseguenti provvedimenti attuativi, si applica quanto previsto dall’articolo 41, comma 4, del decreto legislati-vo 23 maggio 2011, n. 79, in ordine al diritto di recesso del viaggiatore prima dell’inizio del pacchetto di viag gio nonché l’articolo 1463 del codice civile. Il rimborso può essere effettuato anche mediante l’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

IMPORTANTE: Da parte nostra abbiamo ricevuto per l’acquisto dei voli un acconto di 250,00 euro per studente. Il prezzo dei biglietti però è risultato di 249,09 euro per gli studenti con bagaglio a mano, e di 269,55euro per gli studenti con bagaglio fatturato. Quindi ancora noi non abbiamo recuperato totalmente l’importo anticipato per i biglietti aerei di tutti i passeggeri. Questa parte eccedente doveva essere versata con il secondo acconto previsto per fine febbraio, che date le circostanze di incertezza, non è stato richiesto.

 RIFLESSIONE DA RIPORTARE AI GENITORI: Immaginiamo che i genitori abbiamo richiesto la cancellazione in forma unilaterale, senza sapere che siamo disponibili a riprogrammare il viaggio a settembre o anche più avanti, in date più favorevoli e sicure dal punto di vista sanitario. La crisi che stiamo vivendo in questi giorni passerà, tra due mesi supponiamo che il contagio sia totalmente arginato (previsioni Iss) e che gradualmente torneremo alla normalità. Prendere una decisione adesso potrebbe non essere la cosa giusta, considerando che il viaggio si può perfettamente rimandare, ed essere una grande opportunità per gli studenti per uscire dal forte stress che questa situazione ha fatto vivere a tutti noi. Ribadiamo che ovviamente il viaggio verrà posticipato in date sicure.

 RACCOMANDAZIONI PER I GENITORI: Crediamo che i genitori debbano prendersi il tempo necessario per scegliere in modo definitivo se rinunciare o meno, tanto cancellare adesso o tra qualche mese non cambierebbe assolutamente nulla. Sappiamo che non è facile e che tutti siamo molto preoccupati, anche per le conseguenze economiche a cui questa crisi sanitaria potrebbe portare. Ma l’unica certezza è che prima o poi la gente potrà riprendere a viaggiare. Abbiamo tempo per riprogrammare.

Docente referente prof.ssa Renata Morra