La informiamo che, per migliorare la sua esperienza di navigazione su questo sito web, Liceo Statale Domenico Berti utilizza diversi tipi di cookie, tra cui:

  • cookie di tipo funzionale alla navigazione (functionality cookie);
  • cookie di tipo statistico (performance cookie).

che consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Nella pagina della Informativa Estesa che può consultare all'indirizzo https://www.privacylab.it/informativa.php?17943403762 sono presenti le istruzioni per negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. Cliccando su "ACCETTA" o continuando la navigazione, saranno attivati tutti i cookie specificati nell'Informativa Estesa ai sensi degli artt. 13 e 14 Reg.to UE 2016/679.

Il lavoro svolto quest’anno ha, naturalmente, risentito dell’emergenza sanitaria che ha di fatto interrotto il laboratorio a fine febbraio. Dopo un momento di iniziale “smarrimento”, si è pensato di rendere virtuale anche questa attività extra-curricolare con l’idea che fosse un peccato non permettere ai ragazzi di comunicare i propri pensieri attraverso il teatro.

I mezzi informatici sono stati, quindi, lo strumento che ci ha permesso di non interrompere la relazione fra noi e i ragazzi e fra i ragazzi stessi, portando alla creazione di due lavori, di cui il secondo è quello che presentiamo.
L’idea nasce dalla constatazione che il confinamento è diventato una sorta di porta di passaggio dal mondo di prima a quello di ora: nel mondo di prima, il cellulare e i social erano (e in parte lo sono ancora) una sorta di rifugio dalla realtà, un modo di non affrontare la quotidianità, una schiavitù non sempre scelta ma accettata come normale. La realtà, anzi, era di fatto trasferita nello schermo e tutto era visto attraverso di esso. La porta ci ha invece fatto comprendere che quella realtà virtuale che tanto ci affascinava (e che continua ad affascinarci) non ci basta. La vita è fatta di rapporti concreti (le amicizie, gli amori), di contatto con le cose (lo shopping dal vivo), di paure vere e tangibili (il virus che entra in contatto con il nostro corpo invece dei virus che colpiscono i nostri devices). Le lezioni online, le chat su whatsapp, le mail, i video su youTube sono stati strumenti importanti in questi mesi e lo saranno ancora. Se però avremo imparato che sono appunto “strumenti” e non sostanza, allora avremo appreso a distinguere il rumore dalla musica, la vita vera da quella virtuale. E i colori ritorneranno…

Il video è stato presentato al Concorso sui temi della prevenzione, promosso dall'ASL Città di Torino Dipartimento Dipendenze e realizzato dall'Educatorio della Provvidenza ed è stato premiato con una somma di 500 euro che saranno utilizzati per i progetti teatrali futuri.

Guarda il video