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*il Berti va Avanti*

"Noi, gli Alberi" è il titolo di un'esperienza teatrale confluita in racconto audio-visivo ed è il frutto del percorso 2019-20 con i ragazzi del laboratorio teatrale del triennio.

Quando siamo partiti nel mese di novembre, non immaginavamo la catastrofe globale che avremmo attraversato nel 2020: dopo le prime settimane di totale smarrimento e disorientamento, abbiamo provato a immaginare come procedere facendo tesoro del lavoro svolto in presenza con i ragazzi fino al mese di febbraio, sperimentando da lì in poi il lavoro a distanza con le sue complessità.
Lo spunto da cui eravamo partiti nasceva dal Barone Rampante di I. Calvino e in particolare dalla decisione del giovane Cosimo, secondogenito del Barone di Rondò, di rifugiarsi sugli alberi. Lo spunto di lavoro è stato colto subito dai ragazzi nel tentativo di comprendere le conseguenze di un gesto tanto radicale quanto affascinante, ma allo stesso tempo di rileggere il racconto di Calvino attivando una serie di riflessioni sull'albero come "essere vivente" e su come potrebbe essere un giorno la nostra società se ci comportassimo come alberi, seguendo principi di autosostenibilità e non di competizione propri di un bosco. Il bosco, dunque, visto come modello virtuoso per vivere la dimensione politico-sociale dell'uomo.
Nel presentare il progetto teatrale all'attenzione anche di un festival di teatro studentesco in Piemonte chiudevamo la sinossi citando il movimento Friday for future:

"Non c'è più tempo… gli effetti del cambiamento climatico globale sono ormai talmente evidenti da indurci a studiare modelli alternativi in caso di prossima estinzione di massa…quella umana".

Ed ecco la pandemia: l'isolamento forzato di questi mesi nelle nostre case ha solo amplificato la portata di quella riflessione e, oggi, alla luce dell'esperienza drammatica vissuta possiamo forse riconsiderare davvero il Pianeta Terra come la casa di tutti noi, portando l'attenzione sui diversi significati del "percepire qualcosa come la nostra casa" ivi compresa la scuola, spazio e servizio per la collettività e per ognuno di noi.
Il lavoro scritto insieme ai ragazzi, raccoglie una trama di pensieri e memorie tratte dal loro vissuto e frammenti poetici di autori contemporanei quali Mariangela Gualtieri, Enzo Bianchi, Franco Arminio: "Noi, gli Alberi", una testimonianza vivida del nostro tempo.

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