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Cari Studenti, care Studentesse, cari Genitori,
mercoledì 8 aprile la nostra scuola è stata contattata dalla Polizia Postale a seguito delle segnalazioni di violazione della privacy diffuse tramite i social, ma non supportate da denunce agli organi ufficiali.

Ci è stato chiesto di invitare i soggetti eventualmente coinvolti da questo tipo di violazioni a presentare immediatamente denuncia, supportata da prove, agli organi competenti. Solo in questo modo si può intervenire e risalire agli eventuali hacker.
Recentemente siamo stati bombardati da dubbi e da quesiti sulla sicurezza della piattaforma Zoom. Ci è stato definitivamente chiarito che NESSUNA PIATTAFORMA WEB è immune da tentativi di violazione. L’utilizzo di Zoom per le videolezioni è soggetto a violazioni come qualsiasi altro sistema, inutile quindi demonizzarlo.
I ragazzi sono abituati a scaricare qualsiasi applicazione sui loro dispositivi, senza soffermarsi sulle autorizzazioni che concedono. Questo è un problema che riguarda la quasi totalità delle app che utilizziamo, sullo smartphone o sul PC. Tutti siamo costantemente tracciati e controllati. Quanti di noi hanno letto, quando installiamo un qualsiasi giochino sul o una qualsiasi altra applicazione, compresa WhatsApp, tutto l'elenco di autorizzazioni che sottoscriviamo? Sappiamo che per giocare con delle palline colorate, per divertirci a ritoccare in vari modi le nostre foto o per chattare e videochiamare, il più delle volte abbiamo autorizzato i gestori dei software ad accedere a tutti i nostri dati, comprese le fotografie ed i contatti e spesso anche a gestire a distanza microfono e fotocamera?
Sarebbe utile se da questa situazione nascesse una maggiore consapevolezza riguardo a tutte le violazioni della privacy che subiamo ogni giorno.

Si allegano indicazioni utili per un utilizzo sicuro di ZOOM da parte degli studenti: da app o tablet ; da computer

Si raccomanda agli studenti che si collegano a ZOOM o ad altre piattaforme per le videoconferenze da cellulare o tablet di EFFETTUARE IL LOG OUT tutte le altre app in uso in quel momento.
I Docenti che stanno utilizzando le videolezioni stanno già adottando tutte le misure per lavorare in sicurezza con gli studenti.

Maria Rosa Montanera, Docente e componente del Team digitale
Stefania Rosati, Docente e Vicepreside

P.S. Le reazioni alle notizie di stampa sulle violazioni della piattaforma ZOOM hanno provocato preoccupazioni giustificate, che ci siamo preoccupati di verificare.
Mi sarei aspettato le stesse reazioni di fronte alle intrusioni di estranei (con insulti, prese in giro di Docenti e quant’altro) in alcune attività di didattica a distanza, favorite da qualche cervello piccolo piccolo che non ha trovato mezzi migliori per “divertirsi”.
Cervelli piccoli piccoli appartengono anche a chi si è permesso di pubblicare su Instagram brani di videolezioni, per mettere in ridicolo alcuni Docenti. Di questo episodio è stata data segnalazione alla Polizia postale.

Jeanclaude Arnod, Dirigente scolastico