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Care ragazze, cari ragazzi,
stiamo vivendo una situazione di totale incertezza e di rapido cambiamento delle nostre abitudini a causa di questa pandemia: incredulità, paura, sgomento, rabbia e dolore sono i sentimenti che emergono con maggiore frequenza tra le persone.

Si tratta di emozioni che rischiano di paralizzarci se non hanno la possibilità di essere espresse, accolte e condivise con altri esseri umani. Per questo abbiamo accolto l’invito della prof. Marilena Capellino, referente territoriale della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che ci ha sottoposto Il progetto “Scrivere di sé ai tempi del Coronavirus”. L’iniziativa, partita proprio in questi giorni, invita ragazze e ragazzi a lasciare una traccia di cosa accade dentro di loro nel momento in cui sono costretti a fermarsi in una condizione di forzata reclusione, timore e mancanza di libertà, affinché ciò che si riversa sulla pagina possa essere un rispecchiamento, ma soprattutto un ancoraggio, in questa situazione fortemente perturbante.
Il progetto ha l’intento di offrire uno strumento per incrementare la propria fiducia nella vita e nella propria resilienza, con una serie finalità e obiettivi quali:
• Richiamare l’attenzione su uno strumento così importante come la scrittura, che è alla portata di tutti
• Dare la possibilità di pensare e pensarsi all’interno di una situazione inedita con caratteri di emergenza
• Offrire un’occasione per ricostruire il proprio mondo alla luce di quella che per molti potrebbe rivelarsi come una frattura importante all’interno della propria traiettoria di vita
• Fornire uno stimolo e uno spazio nel quale aver cura di sé, delle proprie emozioni per elaborarle e dare un significato a ciò che si prova
• Evidenziare la funzione della scrittura come elemento protettivo e preventivo del disagio causato dall’improvvisa limitazione delle proprie abitudini e libertà
• Rileggersi sul foglio bianco per riannodare i fili del proprio esistere e accendere un dialogo interiore che accompagni rassicuri e ripari, mentre ci consente di crescere
• Far sentire le persone che scriveranno come facenti parte di una stessa comunità, quella degli esseri umani, uguali e solidali di fronte alle avversità
Estendiamo quindi a tutte le studentesse e gli studenti del Liceo Berti l’invito della LUA a collaborare alla raccolta di testimonianze, in un momento epocale mai attraversato dalla nostra attuale società, attraverso pagine di diario, lettere, racconti, post raccolti dai social, fotografie, musiche.
I contenuti del vostro prodotto possono riguardare molteplici ambiti:
• i possibili cambiamenti attraverso i diversi comportamenti relazionali con persone e cose che il pericolo di contagio comporta: rapporti tra genitori e figli, tra amici, con parenti anziani, la gestione del tempo libero e del tempo sospeso;
• i nostri modi di passare il tempo ripensando a come lo riempiamo;
• la possibilità/obbligo di verificare le effettive mancanze e i bisogni essenziali;
• l’esplorazione del rapporto con la paura e la fragilità: contattare i nostri limiti in una cultura dell’onnipotenza e della perfezione, entrare in rapporto con la morte, in una società che la nega, e scoprirne gli intrecci con la vita;
• la possibile modifica del proprio punto di vista sulla crisi, trasformandola in occasione: contatto con la propria resilienza da esportare anche in altre situazioni, riscoprire la speranza e la fiducia nel futuro;
• il diverso uso dei social e della comunicazione a distanza, accusata di creare isolamento tra le persone e ora usata per restare in contatto;
• la possibilità che questi cambiamenti inneschino comportamenti virtuosi anche dopo il pericolo, quali il senso di appartenenza ad una comunità, il senso di responsabilità verso se stessi e l’altro;
• una maggior attenzione per la cura di sé, dell’altro e dell’ambiente.
COME PARTECIPARE
Potete inviare i vostri elaborati in formato PDF all’indirizzo scriverealberti@gmail.com e, se ve lo chiederanno, all’indirizzo istituzionale dei vostri professori. Il file che mandate dovrà essere nominato con NOME_COGNOME_CLASSE. Non è richiesto di seguire nessun format, potete quindi esprimervi liberamente nei modi che vi sono più congeniali. I tempi di consegna si prolungano fino alla fine della sospensione didattica. E’ invece necessario compilare il modulo della liberatoria in allegato (per minorenni o maggiorenni) e inviarlo insieme con il vostro elaborato, poiché la LUA si riserva la possibilità di pubblicare i vostri lavori.
Grazie per la vostra voglia di condividere questo momento.

Liberatoria minorenni          Liberatoria maggiorenni